Skip to content
JM LogoJacopo Martinalli
Back to blog
Normativa26 marzo 20269 min

Cedolare Secca sugli Affitti Brevi: Cosa Cambia nel 2026

Aliquote al 21% e 26%, soglia imprenditoriale dal terzo immobile, ritenuta OTA: guida completa alla tassazione degli affitti brevi nel 2026.

Il regime fiscale degli affitti brevi: un quadro in evoluzione

La cedolare secca è il regime fiscale più utilizzato dai proprietari che affittano a breve termine. Ma dal 2024 in poi le regole sono cambiate in modo significativo — e nel 2026 ci sono ulteriori novità. Se hai un immobile in Valtellina, sul Lago di Como o altrove e lo affitti per brevi periodi, questa guida ti spiega cosa si applica oggi e come ottimizzare la tua posizione fiscale.

Le aliquote in vigore dal 2026

La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto un sistema a tre scaglioni per la cedolare secca sugli affitti brevi:

ImmobileAliquotaNote
Primo immobile (scelto dal contribuente)21%Invariata
Secondo immobile26%Introdotta dalla Legge di Bilancio 2024

Come si determina "primo" e "secondo"

Il contribuente sceglie in sede di dichiarazione dei redditi quale immobile beneficia dell'aliquota agevolata al 21%. La scelta si esercita per anno fiscale. Il conteggio si basa sulle unità catastali: affittare più stanze nello stesso appartamento conta come un solo immobile.

Chi può usare la cedolare secca

Requisiti

  • Solo persone fisiche (non società, non chi opera con P.IVA sull'attività di locazione)
  • Il reddito deve restare classificato come reddito fondiario, non d'impresa
  • Il locatore deve essere proprietario, usufruttuario o titolare di un diritto reale sull'immobile

La soglia imprenditoriale

Questo è il punto cruciale. La soglia oltre la quale scatta l'obbligo di operare come impresa si è progressivamente abbassata:

PeriodoSogliaConseguenza
2021 — 20255 o più immobiliPresunzione di impresa
Dal 01/01/20263 o più immobiliPresunzione assoluta di impresa

Dal 2026, se destini 3 o più immobili a locazione breve, scattano automaticamente: obbligo di apertura P.IVA, presentazione SCIA, iscrizione INPS Gestione Commercianti. Il reddito diventa d'impresa e la cedolare secca non è più applicabile.

Nota importante: la soglia si calcola sul singolo proprietario, non sul property manager. Se possiedi 2 immobili e li affidi a un PM, resti sotto la soglia. Il PM, che opera con la propria P.IVA, può gestire un numero illimitato di proprietà per conto di diversi clienti.

La ritenuta del 21% delle piattaforme

Dal 2024, Airbnb e Booking.com operano come sostituti d'imposta: trattengono automaticamente il 21% sui canoni prima di versare al proprietario.

Come funziona in pratica:

  • Se opti per la cedolare secca al 21%: la ritenuta OTA è a titolo d'imposta — è definitiva, non devi versare altro
  • Se opti per la cedolare al 26% (secondo immobile): la ritenuta 21% è un acconto — il 5% residuo lo versi in dichiarazione
  • Se non opti per la cedolare secca: la ritenuta 21% è un acconto IRPEF

Le piattaforme rilasciano la Certificazione Unica (CU) entro il 16 marzo dell'anno successivo — documento necessario per la dichiarazione dei redditi.

Cedolare secca vs IRPEF: quando conviene

Gli scaglioni IRPEF 2026 sono:

ScaglioneAliquota
Fino a 28.000 €23%
Da 28.001 a 50.000 €33%
Oltre 50.000 €43%

Il confronto

Reddito complessivoAliquota marginale IRPEFCedolare 21% conviene?Cedolare 26% conviene?
Fino a 28.000 €23%Sì (21% vs 23%)No (26% > 23%)
28.001 — 50.000 €33%Molto (risparmio 12 punti)Sì (risparmio 7 punti)
Oltre 50.000 €43%Molto (risparmio 22 punti)Sì (risparmio 17 punti)

Vantaggi aggiuntivi della cedolare secca

Oltre all'aliquota più bassa, la cedolare secca ti fa risparmiare anche sulle addizionali regionali (che variano dallo 0,9% al 3,3% a seconda della regione) e sulle addizionali comunali (fino allo 0,8%). Questi costi aggiuntivi non si applicano ai redditi soggetti a cedolare secca — rendendo il vantaggio reale ancora più ampio.

Quando l'IRPEF può essere meglio

La cedolare secca ha uno svantaggio: il reddito soggetto a cedolare non consente deduzioni o detrazioni su quella quota di reddito. Se hai un reddito complessivo basso (sotto i 28.000 €) e molte spese detraibili (mediche, ristrutturazione, interessi mutuo), l'IRPEF ordinaria potrebbe convenirti di più. In questi casi, il consiglio è sempre lo stesso: fai i conti con il commercialista.

Cedolare secca e property manager

Se affidi il tuo immobile a un property manager, mantieni il pieno diritto alla cedolare secca. L'opzione fiscale è del proprietario, non dell'intermediario.

Il PM che incassa per tuo conto agisce come sostituto d'imposta: trattiene il 21% e lo versa all'Erario, rilasciandoti la CU per la dichiarazione.

Attenzione: il conteggio degli immobili per la soglia imprenditoriale (massimo 2) si fa in capo a te come proprietario — non importa se usi PM diversi o se gestisci direttamente. Se possiedi 3 o più immobili destinati a locazione breve, scatta comunque la presunzione di impresa.

Come optare per la cedolare secca

Per gli affitti brevi (sotto i 30 giorni), la procedura è semplice:

  • Non serve registrare il contratto all'Agenzia delle Entrate
  • L'opzione si esercita direttamente in dichiarazione dei redditi (Modello 730, Quadro B oppure Modello Redditi PF, Quadro RB)
  • Puoi scegliere la cedolare secca per un immobile e l'IRPEF per un altro — la scelta è per singolo immobile

Per i contratti più lunghi (30 giorni o più), la registrazione è obbligatoria entro 30 giorni e l'opzione cedolare si esercita in sede di registrazione tramite il modello RLI.

IMU: la cedolare secca non ti salva

Un punto che molti dimenticano: la cedolare secca non esenta dall'IMU. Se l'immobile non è la tua abitazione principale, l'IMU è dovuta con aliquota variabile per Comune (base 0,86%, massimo 1,06%). Scadenze: acconto entro il 16 giugno, saldo entro il 16 dicembre.

Riepilogo: cosa fare nel 2026

  1. Hai 1-2 immobili in locazione breve: puoi usare la cedolare secca (21% sul primo, 26% sul secondo). Nessun obbligo di P.IVA
  2. Hai 3+ immobili: scatta la presunzione di impresa. Confrontati con il commercialista per la struttura fiscale più adatta
  3. Usi un PM: il tuo diritto alla cedolare secca non cambia. Il PM trattiene il 21% come sostituto d'imposta
  4. Le OTA trattengono già il 21%: se opti per la cedolare al 21% sul primo immobile, non devi versare altro su quel reddito

La fiscalità degli affitti brevi si è complicata. Se hai dubbi, il mio consiglio è rivolgerti a un commercialista specializzato nel settore turistico — non tutti conoscono le specificità di questo mercato.

Hai bisogno di supporto per la gestione completa del tuo immobile? Contattami

Share

Was this article helpful?

Discover free resources and training paths for property managers.